lunedì 5 luglio 2010

Tellina


Donax trunculus, comunemente conosciuta come Tellina, è un piccolo mollusco bivalve dalla forma pressoché triangolare. Le due valve sono leggermente dissimili in dimensioni. Esternamente le valve mostrano un aspetto lucido e risultano ben visibili i segni di accrescimento concentrici, che vengono intersecati da sottili linee radiali più o meno visibili. La parte edibile interna si presenta biancastra, con sfumature che posso variare dal bruno al violetto. E' una specie molto comune nei nostri mari e vive fino ai 18 metri circa di profondità, ma è più comune nei primissimi metri. Come tutti i bivalvi, è un organismo filtratore e si nutre estroflettendo i sifoni dal substrato sabbioso, mentre il resto del corpo rimane pochi centimetri infossato sotto alla sabbia. La pesca di questo mollusco viene praticata con un attrezzo chiamato "rastrello", che può essere trainato da un natante o da una persona. Per la raccolta, in alcune zone, vengono utilizzate anche delle draghe. Essendo un organismo filtratore è importante conoscerne il sito di provenienza, poiché dovrebbero essere esclusi dal commercio gli esemplari che vivono in acque inquinate. Le Telline devono essere vendute obbligatoriamente vive (unico indice di freschezza per questo prodotto) in quanto una volta morto il mollusco va rapidamente incontro ai normali processi decompositivi. Al momento dell'acquisto le valve devono essere ben chiuse poiché nell'animale morto tendono ad aprirsi e a rimanere aperte. In Sicilia è famosa la Tellina di Catania dove è ampiamente commercializzata e molto apprezzata. 

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