martedì 23 agosto 2011

I "vermi" degli abissi


Nelle aree più profonde degli oceani, oltre il limite della piattaforma continentale o in prossimità delle sorgenti idrotermali sottomarine (le cosiddette "fumarole"), sono spesso presenti dei particolari tipi di vermi marini (policheti), dalla forma e dalle abitudini assai singolari. In alcuni casi formano, assieme ad altri organismi caratteristici di questi ambienti, delle comunità relativamente estese e complesse, attorno alle quali ruota la vita di una gran varietà di organismi e microrganismi marini. I Pogonofori sono anellidi marini sessili, che vivono all'interno di un tubo chitinoso secreto da loro stessi. Il corpo è differenziano in una regione anteriore (prostomio), che può portare numerosissimi palpi lunghi e sottili o che possono essere saldati assieme a formare strutture simili a lamelle. Il tronco si presenta esternamente non segmentato, a differenza di molti policheti; mentre, la regione posteriore di questi animali è differenziata in una particolare struttura bulbosa e segmentata, dotata di uncini, che permette all'animale di ancorarsi al suo tubo e di retrarsi rapidamente al suo interno in caso di pericolo. La forma adulta è priva di bocca ed ano. Assai singolare è, infatti, la modalità di alimentazione di questi organismi; essi per nutrirsi si basano principalmente sulla sostanza organica fornita direttamente e indirettamente da una moltitudine di batteri simbionti viventi al loro interno, in una regione specializzata dell' intestino medio, il trofosoma. Questi batteri sono in grado di ossidare le sostanze inorganiche solforate presenti nell' ambiente e di trarvi l'energia necessaria per fissare il carbonio, ovvero per "inserirlo" in composti organici della materia vivente. Le dimensioni di questi organismi, che come abbiamo visto vivono in ambienti della terra estremi quali gli abissi marini, variano dai pochi centimetri di alcune specie, fino, in alcuni casi, a dimensioni di oltre un metro del gigante Riftia pachyptila (la cui specie può proliferare, con densità di popolazione molto elevate, nelle aree oceaniche dove sono presenti le fumarole sottomarine). Il colore rosso del corpo è dovuto alla presenza di emoglobina nel sistema emale.

In foto possiamo ammirare una moltitudine di esemplari del Pogonoforo gigante (Riftia pachyptila) nella fossa delle Galapagos. Le strutture biancastre sono i tubi secreti dall'animale.

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